Lezione sull'aceto balsamico

Le classi 1EL e 1B alla lezione sull'aceto balsamico e gli autori latini di Sofia Malagoli dell'Acetaia Malagoli Daniele.

I giornalisti all'opera sono Lucilla Celeghini Lucilla e Giovanni Miletti.

Ecco il bel messaggio di Sofia Malagoli, giovane imprenditrice dell'aceto balsamico, per gli studenti della nostra scuola.

Dottoressa ahimè, non lo sono ancora, mi separano 3 esami dalla famigerata coroncina di alloro, però al di là di questo, apprezzo davvero tanto le parole ed il pensiero di due giovanissimi e zelanti studenti del Liceo Classico Muratori-San Carlo.

Qualche settimana fà, come già saprete, mi sono recata presso la sede Cavour dell'Istituto per tenere una lezione sul Balsamico in senso lato a due classi di ragazzi ed ora, sulla Gazzetta di Modena, l'articolo riguardante la bella mattinata trascorsa insieme ad alunni e docenti.

Sono davvero felice che il tempo passato con gli studenti non sia risultato noioso, era mio intento infatti rendere il tutto quanto più accattivante possibile, affinché ogni singolo ragazzo si potesse sentire coinvolto, parte integrante della lezione e ricordarla insieme al messaggio che desideravo trasmettere.

Vedete, mi piace sempre essere molto onesta e trasparente, la laurea non l'ho ancora conseguita, è vero, la vita talvolta ci presenta anche sfaccettature inattese e che lì per lì non sappiamo bene come gestire, ma detto ciò ho sempre studiato molto, la mia famiglia e mio papà in modo particolare, ha sempre insistito tanto affinchè potessi avere una buona educazione, degli obiettivi da perseguire, un'etica che mi potesse contraddistinguere dalla massa e dei valori - anche se oramai fuori moda - che mi tenessero ben ancorata alle mie Tradizioni.

Siamo nel 2018 e molto, troppo spesso, sento dire che gli studi classici non abbiano più alcun senso; ciò mi dà molto dispiacere.

Avere una buona formazione è assolutamente fondamentale, ci rende capaci di comprendere da soli certe situazioni, indipendenti nel pensiero e consapevoli di ciò che ci ha preceduti.

Tanto quanto ritengo sia vero quanto appena detto, credo anche che quel modello di istruzione debba confrontarsi con la realtà che ci circonda, con i cambiamenti che inevitabilmente ci troviamo a dover fronteggiare ed ecco che qui entra in gioco la bellissima iniziativa rappresentata dall'alternanza scuola-lavoro all'interno della quale sono coinvolti, tra i tanti, anche Lucilla e Giovanni, i due ragazzi che hanno scritto questo articolo.

Personalmente ho sempre prediletto maggiormente la pratica alla teoria, non lo nego, ma nel mio piccolino posso affermare che ciò che sto facendo non sarebbe possibile se non avessi un solido fondamento teorico, una precisa forma mentis ed una buona dialettica che mi permette di riuscire a fronteggiare qualunque conversazione in qualunque circostanza.

Quindi sì ragazzi, studiate, studiate e studiate, senza mai però dimenticare che non è un numerino sul registro a farvi diventare persone di successo. Studiate con coscienza e consapevolezza.

In ultimo, ma non meno importante, seguite le vostre passioni, fate ciò che al sol pensiero vi rende felici e vi riempe lo sguardo di luce perchè è l'unica strada che vi porterà ad eccellere. Aggiornarvi, lavorare, fare straordinari e tutto quello che può esservi, non vi costerà fatica anzi, rappresenterà solo un estremo e grande piacere!

Sempre in ultimo ma non per importanza, non credete nemmeno a ciò che si dice sui giovani e l'Italia per favore! Le difficoltà non mancano, è vero, ma le opportunità nemmeno, si tratta solo di costruirsele e affinché ciò accada, bisogna credere in ciò che si fa senza mai mollare, almeno, questo è il mio pensiero ed è ciò che sto mettendo in pratica ogni giorno da qualche tempo a questa parte.

...non ci sono mai state grandi conquiste senza sacrifici!

Come sempre mi son dilungata oltremodo, pazienza! Bravi ragazzi, continuate così e complimenti per l'articolo che avete redatto!

Sofia